Pioggia di record sulla pista di Scandiano
12-04-2026 22:59 - Settore Atleti Assoluti
Scandiano 12 aprile 2026
Cds di corsa II prova
A circa tre quarti di gara, Alberto Mondazzi — fino a quel momento stabilmente nelle posizioni di testa del gruppo inseguitore — accusa un improvviso malessere. È costretto a rallentare, a camminare, poi stringe i denti e riparte, riuscendo comunque a chiudere in 29'28”. Un gesto di grande valore sportivo, in una giornata che ha avuto davvero il sapore delle imprese d'altri tempi.
Era “solo” un campionato regionale, ma i tempi e i protagonisti in gara hanno elevato la manifestazione a un livello tecnico di assoluto spessore.
Come da pronostico, i burundesi Egide Ntakarutimana e Celestin Ndikimana hanno fatto gara a sé, dando vita a un duello entusiasmante deciso soltanto nell'ultimo giro di pista. Finale in volata, con Egide — portacolori dell'Atletica Casone Noceto — vincente per pochi centesimi in 27'59”74 davanti al connazionale (27'59”90). Una sfida infinita.
Alle loro spalle, la gara ha regalato altri momenti spettacolari. Konjoneh Maggi (Atletica Casone Noceto), sospinto da un tifo assordante, conquista il 4° posto assoluto, il titolo regionale e frantuma il proprio personale portandolo a 28'32”. Subito dietro il compagno di squadra Jaafari Badr, prezioso nel tirare la volata e capace a sua volta di migliorarsi con 28'33”.
Arriva un altro titolo Promesse per Abrham Angino Carson Gotti Asado, che al “battesimo del fuoco” gestisce la gara con grande intelligenza tattica e chiude con un eccellente 28'55”. Cross, strada o pista: Abrham dimostra sempre di avere la marcia giusta da inserire.
Esordio sulla distanza in pista anche per Enrico Vecchi, che parte deciso e porta a casa un solido 29'09”. Al suo fianco Francesco Carrera, vincitore del titolo regionale master, che sfiora il muro dei 29' per appena 4 secondi: appuntamento solo rimandato, con qualche comprensibile rammarico per entrambi, penalizzati da una gestione forse troppo prudente nella fase centrale, nonostante una brillantezza sempre evidente.
Grande soddisfazione anche per Francesco Mazza, che abbatte il muro dei 30' grazie a una progressione finale di grande spessore, chiudendo in 29'58”. Sotto i 30 minuti anche Njie Nfamara che, dopo aver corso a lungo insieme a Vecchi e Carrera, paga qualcosa nel finale ma ferma comunque il cronometro su un ottimo 29'58”.
Poco sopra i 30 minuti Nicolò Gallo, autore di una gara coraggiosa, cede leggermente nel finale ma chiude con un buon 30'16”.
Tre titoli in palio e tre vittorie: gara, titolo regionale e titolo Promesse. Ma soprattutto emerge una fiducia totale nella squadra, capace ogni volta di esprimere lo spirito giusto. L'atletica resta uno sport individuale, fatto di gesti tecnici e prestazioni personali, ma in occasioni come questa il valore del gruppo si impone con forza, mostrando una squadra compatta, solida e più unita che mai.
Fonte: Giacomo Bacchi
Cds di corsa II prova
A circa tre quarti di gara, Alberto Mondazzi — fino a quel momento stabilmente nelle posizioni di testa del gruppo inseguitore — accusa un improvviso malessere. È costretto a rallentare, a camminare, poi stringe i denti e riparte, riuscendo comunque a chiudere in 29'28”. Un gesto di grande valore sportivo, in una giornata che ha avuto davvero il sapore delle imprese d'altri tempi.
Era “solo” un campionato regionale, ma i tempi e i protagonisti in gara hanno elevato la manifestazione a un livello tecnico di assoluto spessore.
Come da pronostico, i burundesi Egide Ntakarutimana e Celestin Ndikimana hanno fatto gara a sé, dando vita a un duello entusiasmante deciso soltanto nell'ultimo giro di pista. Finale in volata, con Egide — portacolori dell'Atletica Casone Noceto — vincente per pochi centesimi in 27'59”74 davanti al connazionale (27'59”90). Una sfida infinita.
Alle loro spalle, la gara ha regalato altri momenti spettacolari. Konjoneh Maggi (Atletica Casone Noceto), sospinto da un tifo assordante, conquista il 4° posto assoluto, il titolo regionale e frantuma il proprio personale portandolo a 28'32”. Subito dietro il compagno di squadra Jaafari Badr, prezioso nel tirare la volata e capace a sua volta di migliorarsi con 28'33”.
Arriva un altro titolo Promesse per Abrham Angino Carson Gotti Asado, che al “battesimo del fuoco” gestisce la gara con grande intelligenza tattica e chiude con un eccellente 28'55”. Cross, strada o pista: Abrham dimostra sempre di avere la marcia giusta da inserire.
Esordio sulla distanza in pista anche per Enrico Vecchi, che parte deciso e porta a casa un solido 29'09”. Al suo fianco Francesco Carrera, vincitore del titolo regionale master, che sfiora il muro dei 29' per appena 4 secondi: appuntamento solo rimandato, con qualche comprensibile rammarico per entrambi, penalizzati da una gestione forse troppo prudente nella fase centrale, nonostante una brillantezza sempre evidente.
Grande soddisfazione anche per Francesco Mazza, che abbatte il muro dei 30' grazie a una progressione finale di grande spessore, chiudendo in 29'58”. Sotto i 30 minuti anche Njie Nfamara che, dopo aver corso a lungo insieme a Vecchi e Carrera, paga qualcosa nel finale ma ferma comunque il cronometro su un ottimo 29'58”.
Poco sopra i 30 minuti Nicolò Gallo, autore di una gara coraggiosa, cede leggermente nel finale ma chiude con un buon 30'16”.
Tre titoli in palio e tre vittorie: gara, titolo regionale e titolo Promesse. Ma soprattutto emerge una fiducia totale nella squadra, capace ogni volta di esprimere lo spirito giusto. L'atletica resta uno sport individuale, fatto di gesti tecnici e prestazioni personali, ma in occasioni come questa il valore del gruppo si impone con forza, mostrando una squadra compatta, solida e più unita che mai.
Fonte: Giacomo Bacchi




