Aouani vince, Carson Gotti sempre più in alto.
04-05-2026 08:41 - Settore Atleti Assoluti
A due mesi dal record italiano alla maratona di Tokyo, Iliass Aouani torna in gara alla Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica e lo fa nel modo più convincente.
Al via un buon numero di atleti di prima fascia, che hanno dato vita a un grande spettacolo tra le strade affollate di pubblico di Oderzo.
È stata subito fuga a due: il burundese Celestin Ndikumana e l’azzurro Iliass Aouani hanno preso il largo fin dalle prime battute, correndo appaiati fino ai tre quarti di gara. Dietro la coppia di testa, Daniele Meucci (41 anni e non sentirli), Ahmed Ouhda, Mustafa Belghiti e Abrham Carson Gotti hanno cercato di restare in scia dei due battistrada.
La gara si è decisa intorno al 7° km, quando Ndikumana ha dovuto alzare bandiera bianca rallentando notevolmente il passo. Aouani, al contrario, ha continuato a spingere, tagliando il traguardo in solitaria con il tempo di 28:29, nuovo record della gara. Secondo posto per Celestin Ndikumana (Atl. Vomano) in 28:57, raggiunto nel finale da Ahmed Ouhda, terzo con lo stesso tempo. Quarta posizione per Daniele Meucci in 29:01, seguito da Mustafa Belghiti (ASD Sicilia Running) in 29:24.
Sesto posto per Abrham Angino Carson Gotti, che supera brillantemente anche questo esame conducendo una gara tatticamente perfetta, sempre nel gruppo degli inseguitori fino a tagliare il traguardo in 29:28: nuovo personal best sulla distanza e l’ennesima vittoria nella categoria Promesse.
Il presente e il futuro dell’atletica italiana: Iliass Aouani e Abrham Carson Gotti, entrambi allenati da Massimo Magnani.
https://www.atleticamentefoto.it/
Fonte: Giacomo Bacchi
Al via un buon numero di atleti di prima fascia, che hanno dato vita a un grande spettacolo tra le strade affollate di pubblico di Oderzo.
È stata subito fuga a due: il burundese Celestin Ndikumana e l’azzurro Iliass Aouani hanno preso il largo fin dalle prime battute, correndo appaiati fino ai tre quarti di gara. Dietro la coppia di testa, Daniele Meucci (41 anni e non sentirli), Ahmed Ouhda, Mustafa Belghiti e Abrham Carson Gotti hanno cercato di restare in scia dei due battistrada.
La gara si è decisa intorno al 7° km, quando Ndikumana ha dovuto alzare bandiera bianca rallentando notevolmente il passo. Aouani, al contrario, ha continuato a spingere, tagliando il traguardo in solitaria con il tempo di 28:29, nuovo record della gara. Secondo posto per Celestin Ndikumana (Atl. Vomano) in 28:57, raggiunto nel finale da Ahmed Ouhda, terzo con lo stesso tempo. Quarta posizione per Daniele Meucci in 29:01, seguito da Mustafa Belghiti (ASD Sicilia Running) in 29:24.
Sesto posto per Abrham Angino Carson Gotti, che supera brillantemente anche questo esame conducendo una gara tatticamente perfetta, sempre nel gruppo degli inseguitori fino a tagliare il traguardo in 29:28: nuovo personal best sulla distanza e l’ennesima vittoria nella categoria Promesse.
Il presente e il futuro dell’atletica italiana: Iliass Aouani e Abrham Carson Gotti, entrambi allenati da Massimo Magnani.
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Fonte: Giacomo Bacchi




