Grado (Go) 4 ottobre 2026 Campionato italiano assoluto 10km su strada, individuale e a squadre
Giornata perfetta ai Campionati Italiani assoluti 10km a Grado, Maggi campione Italiano, Gerbeti Campione Italiano categoria promesse, Ntakarutimana stravince la gara dando spettacolo, la squadra si aggiudica la vittoria della terza tappa.
L'Atletica Casone Noceto si prende la scena nella laguna di Grado, dove ai Campionati Italiani di corsa su strada sui 10 km arriva una giornata da incorniciare: Egide Ntakarutimana vince la classifica generale, Konjoneh Maggi conquista il titolo italiano assoluto, Amorin Gerbeti si laurea campione italiano Promesse e la squadra si aggiudica nettamente la terza prova del Campionato Italiano di Società. Una domenica tricolore disputata su un circuito cittadino di circa 2,5 chilometri da ripetere quattro volte, con partenza e arrivo in Piazza Biagio Marin. Il percorso ha attraversato il cuore di Grado, tra centro storico, lungomare e vie affacciate sulla laguna: un tracciato completamente pianeggiante, lineare, a tratti insidioso, ma anche particolarmente spettacolare per il contesto nel quale si è sviluppata la gara. La gara maschile ha avuto un protagonista assoluto: Egide Ntakarutimana. Partenza a razzo, immediato comando della gara e poi dieci chilometri corsi completamente in solitaria, con un'azione tanto efficace quanto elegante e spettacolare. Egide ha imposto fin dai primi metri un ritmo che nessuno è riuscito a sostenere. La sua corsa, fluida e composta anche quando il ritmo si faceva incalzante, gli ha permesso di costruire progressivamente il proprio vantaggio fino al traguardo, raggiunto in 27:44, tra gli applausi del pubblico di Grado. Una prova di grande autorevolezza, nella quale Ntakarutimana ha avuto sempre la situazione sotto controllo, trasformando la gara in una splendida cavalcata solitaria solo contro il cronometro. Alle sue spalle è andata in scena la battaglia per il titolo italiano. Il campione uscente Francesco Guerra, (C.S Carabinieri), era deciso a non cedere lo scettro. Konjoneh Maggi, dopo una gara controllata e tatticamente perfetta, ha rotto gli indugi nell'ultimo chilometro e ha piazzato l'allungo decisivo, andando a conquistare il suo primo titolo italiano assoluto in 28:36. Dopo una serie di piazzamenti nelle principali rassegne nazionali, per Maggi è finalmente arrivato il meritato tricolore. Secondo posto per Guerra in 28:42, mentre Luca Alfieri ha chiuso in 28:43, terzo italiano e quinto assoluto. Una splendida prova per Alfieri, rimasto a lungo nel gruppo di testa e arrivato a giocarsi il podio fino alle battute finali: appena un secondo lo ha separato da Guerra. Una conferma ulteriore di una condizione in evidente crescita. Nella categoria Promesse arriva un'altra grande soddisfazione per la Casone. Amorin Gerbeti conquista il titolo italiano in 29:06, precedendo il campione uscente Stefano Benzoni e precedendo anche il compagno di squadra, detentore del titolo, Abrham Angino Carson Gotti Asado, terzo in 29:34. Per Gerbeti è il modo migliore per riscattare una prima parte di stagione condizionata da qualche infortunio. Il tricolore di Grado rappresenta il giusto riconoscimento per un atleta che sta ritrovando progressivamente condizione e fiducia, la grinta non è mai mancata. Prestazione maiuscola anche per Abderrazzak Gasmi, sempre nel gruppo degli inseguitori di Egide fino alle battute finali. Per lui un ottimo 28:50, nuovo primato personale e un posto nella top ten. Con o senza siepi, l'atleta fiorentino di origini marocchine, continua a viaggiare ad alta velocità. Buone prestazioni anche per Alberto Mondazzi, Francesco Carrera, Francesco Mazza, Enrico Vecchi, Nije Nfamara e Nicolò Gallo. Tra le note positive della giornata anche il nuovo acquisto diciottenne Daniel Kiproti Chelogoi, protagonista di una prova da 29:13, e il rientro in gruppo di Francesco Agostini, tornato alle competizioni dopo due lunghi anni di stop per infortunio. L'unica nota stonata della giornata riguarda Jaafari Badr, finito a terra nella calca iniziale sulla stretta linea di partenza, vedendo così compromessa la propria gara. Il risultato di Grado pesa anche nella classifica a squadre. La Casone Noceto ha vinto nettamente la seconda prova del Campionato Italiano di Società di Corsa, rafforzando la propria posizione al vertice e mettendo una seria ipoteca sulla conquista del 13° scudetto. Il titolo verrà assegnato il 1° novembre alla Mezza Maratona di Padenghe, ultimo appuntamento della competizione. Il patron Adami, presente alla trasferta, non nasconde la soddisfazione per il risultato ottenuto e, soprattutto, per lo spirito di squadra dimostrato da tutti gli atleti. Una compattezza che ancora una volta si è rivelata decisiva. Archiviata la sfida novembrina di Padenghe, l'attenzione si sposterà sulla Coppa Europa per Club, in programma il 7 e 8 febbraio 2027 ad Albufeira in Portogallo. Dopo il terzo posto del 2025 e il secondo del 2026, la Casone Noceto si presenterà al via con un obiettivo preciso: compiere l'ultimo passo, andare all'assalto della vittoria e riportare in Italia il titolo europeo per club, a circa quarant'anni dall'ultimo successo italiano.