Fine settimana ricco di soddisfazioni per i giovani talenti dell’Atletica Casone Noceto, protagonisti su strada e nel cross internazionale con prestazioni di altissimo livello.
Alla XXIV Stravicenza 10 km, disputata il 15 marzo, Amorin Gerbeti continua a stupire. Dopo la recente vittoria sui 15,5 km di Bra, il giovane talento piemontese alza ulteriormente il livello della sfida conquistando uno splendido secondo posto, battuto soltanto dall’azzurro Pasquale Selvarolo.
Gerbeti corre con grande personalità restando per tutta la gara in scia al portacolori delle Fiamme Azzurre e costringendolo a migliorare il proprio primato personale per avere la meglio. Selvarolo si impone in 28’36”, mentre Gerbeti firma una prova di altissimo livello fermando il cronometro a 28’57”, abbattendo per la prima volta il muro dei 29 minuti. Un risultato di assoluto valore per un atleta ancora nella categoria Promesse, sempre più competitivo nel panorama nazionale.
Livello tecnico elevatissimo anche alla 21 di Reggio Emilia, dove Abrham Angino Carson Gotti si mette ancora una volta in evidenza in mezzo a specialisti africani di primissimo piano. Il portacolori dell’Atletica Casone Noceto conquista uno splendido terzo posto, migliorando il proprio primato personale e portandolo a 1h03’44”, tempo che rappresenta anche il nuovo record italiano Under 23 sulla mezza maratona.
La gara è stata vinta in volata dal ruandese Yves Nimubona in 1h02’01”, davanti al burundese Therence Bizoza. Per Carson Gotti arriva così l’ennesima conferma di una crescita costante: dopo la recente conquista del titolo italiano di cross nella categoria Promesse, il giovane talento continua il suo percorso sotto la guida di Massimo Magnani, tecnico che segue anche il fuoriclasse Iliass Aouani.
Sempre tra i giovani in evidenza anche Francesco Mazza, classe 2005 come Gerbeti e Carson Gotti, che centra la top ten nella 10 km, fermando il cronometro a 29’46”. L’atleta allenato da Giuseppe Giambrone riscrive così il proprio primato personale sulla distanza, scendendo per la prima volta sotto la barriera dei 30 minuti.
Dalle strade emiliane al Salento arriva poi un’altra bella notizia: alla Mezza Maratona Corri a Lecce torna al successo la “gazzella del Salento”, Njie Nfamara, che conquista la vittoria con il tempo di 1h08’33”. Un risultato importante che restituisce fiducia e ritmo dopo un avvio di stagione non particolarmente fortunato.
Ma le soddisfazioni non finiscono qui. A Cassino, sede dei Mondiali Universitari di corsa campestre, arriva una preziosa medaglia per Konjoneh Maggi. Dopo il quarto posto nel cross lungo conquistato nella giornata di sabato, l’azzurro torna in gara nella staffetta mista e contribuisce in maniera decisiva alla conquista della medaglia d’argento.
Incurante della fatica accumulata il giorno precedente, Maggi è protagonista di una terza frazione corsa a ritmi altissimi, che permette alla staffetta italiana di risalire dal terzo al primo posto. Nell’ultima frazione Valeria Minati difende con grande determinazione la posizione, chiudendo praticamente in contemporanea con la staffetta del Belgio, vincitrice per pochi millesimi.
Per Maggi si tratta di un’altra preziosa medaglia internazionale, che conferma l’ottimo momento dell’atleta e un inizio di stagione 2026 davvero brillante.