Sergio Cisotto all´ULRABERICUS TRAIL 17/03/12

18-03-2012 13:29 -

65 km con 2500 m. D+ con partenza ed arrivo a Vicenza, nella Piazza dei Signori.
212° posto per Sergio in meno di 9 ore, su 468 arrivati.
ECCO IL SUO COMMENTO:
È già da un po´ che guardo il display della sveglia Oregon Scientific che punta dritta sul soffitto l´ora corrente, indica le 5:20. Le sensazioni che attraversano la mia mente in questo istante, pensando alla corsa fatta il giorno prima, sono molteplici mentre mi giro e rigiro nel letto tra la stanchezza e la sensazione di calore che avverto alle mie gambe. Deciso, mi alzo. Bè e adesso che faccio a quest´ora? Bella domanda!!! Scrivo!! . Apro il mio Ipad e via... una frase tira l´altra, ho talmente tanto materiale dal scrivere che potrei farlo per 8 ore e 57 minuti, si perché questo è il tempo che alla fine impiegherò a completare la mia gara, l´ULTRABERICUS, un Ultratrail di 65 km. e 2500m.D+. Al mattino di buon´ora arrivo nel centro di Vicenza e mentre sto entrando in Patronato, sede logistica della gara, trovo gli amici di sempre; quelli che conosco ci sono tutti e allora via di saluti e stretta di mani e anche qualche abbraccio con chi è da un po´ di tempo che non ci si vede. La giornata è splendida, penso che fará caldo; in piazza dei Signori a Vicenza è già tutto pronto, c´è già un sacco di gente sia atleti che spettatori. Ecco attenzione, conto alla rovescia: Pum partiti!!
Che dire... Il risultato che porterò a casa alla fine della gara è strabiliante: 3 ore in meno dell´anno scorso! Avevo sentito subito all´inizio della gara delle buone sensazioni, le gambe giravano una meraviglia e al passare delle ore vedevo che la mia velocità media era alta; infatti, arrivato al 3º ristoro su alla chiesetta, il mio cronografo segnava circa quattro e mezza al 35º km. Penso e mi faccio due conti: se continuo di questo passo arrivo prima che faccia buio. Si è anche vero poi che con l´aumentare delle ore e dei km. la stanchezza si farà sentire e il mio ritmo calerà; allora penso ad una strategia ricordandomi della 6 ore di VENEZIA: decido di diminuire la mia velocità cercando di non fermarmi mai o lo stretto necessario... e sopratutto di non camminare ma, dove possibile, di correre sempre. Beh, devo dire che alla fine lo sforzo mi ha ripagato e di molto, nonostante abbia corso gli ultimi 20 km. sempre con i crampi in agguato..
Concludo: organizzazione stratosferica curata nei minimi particolari, il percorso era super segnalato, impossibile perdere la traccia e il terzo tempo stratosferico. Finalmente ho trovato un ambiente caldo per cambiarmi e docce con acqua calda a go go, e per chi voleva e aveva ancora la forza c´era a disposizione la piscina. Si ragazzi avete letto bene la piscina per un bagno finale. SPETTACOLARE !!!!!!


Fonte: Sezione Trail